Via Integra

Fr Mark's progressive Anglo-Catholic take on European Christianity

  • This is my collection of material about the current state of the churches in Europe. I am interested in looking at how they are dealing with the pressing issues of our time: the issues of gay people and women in ministry/ leadership are particularly pressing at the moment, as is the area of declining church attendance.

    I would like to see how Europe's traditional religious institutions are coping with the new Europe currently being forged, in which public opinion and ethical attitudes are becoming inceasingly pan-European, and are evidently presenting a series of strong challenges for the churches.

Italy – the gay issue

Posted by Fr Mark on July 19, 2010

The Waldensian Church defends its recent blessing of a lesbian couple in Trapani. (Google translation follows the original Italian)

http://www.gionata.org/credenti-omosessuali/i-gruppi/sulla-benedizione-delle-coppie-omosessuali-nella-chiesa-valdese.-alcune-precisazioni.html

17.6.10

A seguito della benedizione della coppia lesbica da parte del pastore valdese Alessandro Esposito della chiesa valdese di Trapani ed in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal membro della chiesa valdese Lucio Malan (ndr segretario di presidenza del Senato Itliano), la REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità e il VARCO, gruppo di Riconoscimento della Comunità Omosessuale, precisano quanto segue:
le chiese protestanti non considerano il matrimonio un sacramento, anche se in base alle intese con lo stato italiano per i ministri di culto iscritti nei ruoli esiste la possibilità di celebrare secondo il proprio ordinamento dei matrimoni civilmente validi.

Il fatto che la benedizione di una coppia lesbica sia diventata per gli organi di stampa un “matrimonio” costituisce un errore da ascriversi, senza dubbio, a un certo modo di pensare “cattolico romano” che è tornato a diventare “unico” e che finisce con il non considerare l’esistenza di “altre” chiese con teologie, storie, ecclesiologie e tradizioni diverse.

Sottolineiamo inoltre che le benedizioni private di coppie omosessuali esistono già all’interno delle chiese protestanti italiane e molte comunità locali hanno pubblicamente dichiarato la propria disponibilità a procedere in questa direzione.
Trattandosi inoltre, dell’invocazione della benevolenza e della fedele presenza di Dio nella vita di qualcuno/a, se esistessero critiche in questo caso sarebbe come se un padre nel momento in cui volesse benedire i propri figli e le proprie figlie,si sentisse dire che dovrebbe prima chiedere il permesso ai massimi organi rappresentativi della propria chiesa e poi decidere il da farsi.

Ben altro discorso è la benedizione pubblica, con un rito istituito, elaborato e “istituzionalizzato ”con una liturgia formale dagli organi rappresentativi delle nostre chiese dopo regolare dibattito all’interno delle assemblee delle chiese locali.

In questo senso ci preme sottolineare che il Sinodo Valdese dell’area Rioplatense ha dichiarato nell’atto sinodale 15/SR/10 quanto segue:

“sulla base delle riflessioni realizzate dalla chiesa evangelica valdese di Montevideo sottolineiamo il valore della comunità locale come ambito privilegiato di autorità. E’ l’assemblea locale l’organo fondamentale dove si può e si deve decidere sulle questioni essenziali in un ambiente di riflessione e di libertà, sempre in dialogo con la parola di Dio e nell’ascolto attento grazie all’azione dello Spirito Santo nella vita quotidiana.
(…) Dobbiamo incoraggiarci come comunità a sensibilizzarci e ad accogliere, con azioni concrete di formazione, cura ed intervento, questo tema che richiede una risposta evangelica solidale.
Di conseguenza se una comunità riceve una richiesta concreta di benedizione da parte di coppie dello stesso sesso ed ha riflettuto raggiungendo un consenso maturo e rispettoso riteniamo dovrebbe sentirsi legittimata a prendere le decisioni pertinenti in piena libertà.”

Per quanto concerne le chiese protestanti italiane (Battisti, Metodisti e Valdesi) sarebbe improprio affermare che non sono state assunte posizioni ufficiali sul tema dell’omosessualità.
Nel documento dell’Assemblea-Sinodo delle chiese Battiste, Metodiste e Valdesi del novembre 2007 all’art. 4 si confessa infatti il peccato dell’omofobia e si invitano, in seguito, all’art. 7: “e chiese, nell’ottica di uno stato laico, a sostenere e promuovere concretamente progetti e iniziative tesi a riconoscere i diritti civili delle persone e delle coppie discriminate sulla base dell’orientamento sessuale”.

Aggiungiamo inoltre che al momento esistono diversi luoghi di studio e di approfondimento da parte di gruppi di lavoro, anche riconosciuti dagli organi delle nostre chiese (VARCO; Gruppo di lavoro sull’omosessualità; Commissione Culto e Liturgia, REFO), sul tema dell’omosessualità, dove in modo democratico si discute del tema della benedizione delle coppie dello stesso sesso così come sottolineato dal comunicato della moderatora Pastora Maria Bonafede.
Tali studi si sviluppano in linea con la tradizione protestante per cui la chiesa “riformata è sempre da riformarsi” nel rispetto dell’azione dello Spirito e della piena accoglienza fraterna.

Questa tradizione permette ed ha permesso, nel corso della propria storia, alle chiese riformate di aprirsi, ad esempio, al pastorato femminile e sempre questo modo di agire e di approcciarsi ai fatti della vita reale ha permesso alle nostre comunità di considerare argomenti quali il divorzio, l’eutanasia, il testamento biologico, l’omosessualità su un piano umano e storico invece che su quello degli argomenti inalterabili, dei valori non negoziabili o di un ipotetico diritto naturale.

Attualmente, ci sembra dunque, nulla proibisce nelle nostre chiese di pregare con convinzione e affetto per due persone che si impegnano a vivere la loro vita insieme, soprattutto alla luce di quanto dichiarato con forza nella Assemblea-Sinodo del 2007: “che l’essere umano sia fondamentalmente un essere in relazione con Dio e con il suo prossimo e che la relazione umana d’amore, vissuta in piena reciprocità e libertà, sia sostenuta dalla promessa di Dio”.

Pertanto le critiche rivolte al pastore Esposito della comunità di Trapani che ha recentemente invocato la grazia dell’amore di Dio su tutti i suoi figli e figlie, grazia che non esclude una coppia lesbica, sul vizio di forma ci sembrano nella loro essenza un attacco al contenuto stesso e, nello specifico, all’accoglienza delle persone omosessuali per cui tale accoglienza debba sì praticarsi ma “ fino ad un certo punto”.

Siamo convinti e convinte che l’accoglienza e la condivisione, veramente praticata, non può ridursi ad una benevola accettazione delle persone che continueranno, finché non ci sarà una benedizione pubblica e ufficialmente riconosciuta dalle nostre chiese, ad essere trattate come credenti diversi/e, senza che sia loro permesso di instaurare la stessa relazione con Dio di altri fratelli e sorelle che possono, invece, sentirsi benedetti dalla comunità e benedire a loro volta la relazione d’amore che li/le unisce.

Un’ultima precisazione va dedicata al tema dell’ecumenismo e del dialogo con altre chiese che rischierebbe di essere messo in discussione dall’argomento benedizione delle coppie dello stesso sesso.

Tale timore è stato più volte espresso nel corso dell’ormai decennale dibattito sull’omosessualità all’interno delle nostre chiese, evocando di volta in volta fratture al nostro interno con le comunità etniche di tradizione non italiana e ora con altre chiese evangelicali.

Tali fratture, ci consta, non sono mai avvenute. Si sono create invece molte voci disposte al dialogo e al confronto, il che ci sembra il segno di una chiesa viva, mai chiusa in se stessa e disposta all’azione rinnovatrice dello Spirito.

Following the blessing of a lesbian couple by the pastor of the Waldensian Church Waldensian Alexander Edwards of Trapani and in response to statements made by a member of the Waldensian church Lucio Malan (ed Secretary of the Senate presidency Itliano), the REFO – Network Evangelical Faith and Homosexuality and GATE, group recognition of the homosexual community, state:
le chiese protestanti non considerano il matrimonio un sacramento, anche se in base alle intese con lo stato italiano per i ministri di culto iscritti nei ruoli esiste la possibilità di celebrare secondo il proprio ordinamento dei matrimoni civilmente validi. Protestant churches do not consider marriage a sacrament, even if under the agreements with the Italian state for the ministers of cult members in the roles there is the possibility of celebrating according to their own marriages civilly valid.

Il fatto che la benedizione di una coppia lesbica sia diventata per gli organi di stampa un “matrimonio” costituisce un errore da ascriversi, senza dubbio, a un certo modo di pensare “cattolico romano” che è tornato a diventare “unico” e che finisce con il non considerare l’esistenza di “altre” chiese con teologie, storie, ecclesiologie e tradizioni diverse. The fact that the blessing of a lesbian couple has become for the press a “marriage” is an error to be ascribed, without doubt, a certain way of thinking about “Roman Catholic” who has returned to become “one” and ending by not considering the existence of “other” churches with theology, history, ecclesiology and traditions.

Sottolineiamo inoltre che le benedizioni private di coppie omosessuali esistono già all’interno delle chiese protestanti italiane e molte comunità locali hanno pubblicamente dichiarato la propria disponibilità a procedere in questa direzione. We also emphasize that the private blessings for gay couples already exist within the Italian Protestant churches and many local communities have publicly declared their readiness to proceed in this direction.
Trattandosi inoltre, dell’invocazione della benevolenza e della fedele presenza di Dio nella vita di qualcuno/a, se esistessero critiche in questo caso sarebbe come se un padre nel momento in cui volesse benedire i propri figli e le proprie figlie,si sentisse dire che dovrebbe prima chiedere il permesso ai massimi organi rappresentativi della propria chiesa e poi decidere il da farsi. Moreover, this invocation of benevolence and the faithful presence of God in someone’s life / a, if there were critical in this case would be like a father when he wanted to bless their sons and their daughters, said he felt that should first ask permission at the highest representative bodies of his church and then decide what to do.

Ben altro discorso è la benedizione pubblica, con un rito istituito, elaborato e “istituzionalizzato ”con una liturgia formale dagli organi rappresentativi delle nostre chiese dopo regolare dibattito all’interno delle assemblee delle chiese locali. Much more public discourse is a blessing, a rite established, developed and “institutionalized” with a formal liturgy representative bodies of our churches after regular debate in the assemblies of local churches.

In questo senso ci preme sottolineare che il Sinodo Valdese dell’area Rioplatense ha dichiarato nell’atto sinodale 15/SR/10 quanto segue: In this sense we want to underline that the Synod of the Waldensian Synod 15/SR/10 Rio Plata declared in the act as follows:

“sulla base delle riflessioni realizzate dalla chiesa evangelica valdese di Montevideo sottolineiamo il valore della comunità locale come ambito privilegiato di autorità. “Based on the reflections made by the Waldensian church in Montevideo emphasize the value of the local community as a privileged locus of authority. E’ l’assemblea locale l’organo fondamentale dove si può e si deve decidere sulle questioni essenziali in un ambiente di riflessione e di libertà, sempre in dialogo con la parola di Dio e nell’ascolto attento grazie all’azione dello Spirito Santo nella vita quotidiana. And ‘assembly room where the key body can and must decide on the essential issues in an environment of reflection and freedom, always in dialogue with the word of God and thanks to careful listening to the Holy Spirit in daily life.
(…) Dobbiamo incoraggiarci come comunità a sensibilizzarci e ad accogliere, con azioni concrete di formazione, cura ed intervento, questo tema che richiede una risposta evangelica solidale. (…) We should encourage us as a community to raise awareness and acceptance, through concrete actions of training, care and intervention, this issue requires a response evangelical solidarity.
Di conseguenza se una comunità riceve una richiesta concreta di benedizione da parte di coppie dello stesso sesso ed ha riflettuto raggiungendo un consenso maturo e rispettoso riteniamo dovrebbe sentirsi legittimata a prendere le decisioni pertinenti in piena libertà.” Consequently, if a community receives a specific request of blessing by same-sex couples and reflected a consensus reached mature and respectful we should feel entitled to take relevant decisions in complete freedom. ”

Per quanto concerne le chiese protestanti italiane (Battisti, Metodisti e Valdesi) sarebbe improprio affermare che non sono state assunte posizioni ufficiali sul tema dell’omosessualità. Regarding the Italian Protestant churches (Baptists, Methodists and Waldensians) would be improper to say that were not taken official positions on homosexuality.
Nel documento dell’Assemblea-Sinodo delle chiese Battiste, Metodiste e Valdesi del novembre 2007 all’art. Synod Assembly in document-Baptist, Methodist and Waldensian November 2007 art. 4 si confessa infatti il peccato dell’omofobia e si invitano, in seguito, all’art. 4 confesses the sin of homophobia and calling, then art. 7: “e chiese, nell’ottica di uno stato laico, a sostenere e promuovere concretamente progetti e iniziative tesi a riconoscere i diritti civili delle persone e delle coppie discriminate sulla base dell’orientamento sessuale”. 7 “and asked, in view of a secular state, to support and promote concrete projects and initiatives aimed at recognizing the civil rights of individuals and couples face discrimination based on sexual orientation.”

Aggiungiamo inoltre che al momento esistono diversi luoghi di studio e di approfondimento da parte di gruppi di lavoro, anche riconosciuti dagli organi delle nostre chiese (VARCO; Gruppo di lavoro sull’omosessualità; Commissione Culto e Liturgia, REFO), sul tema dell’omosessualità, dove in modo democratico si discute del tema della benedizione delle coppie dello stesso sesso così come sottolineato dal comunicato della moderatora Pastora Maria Bonafede. Add that when there are several places of study and be examined by working groups, also recognized by the bodies of our churches (GATE; Working Group on homosexuality; Liturgy and Worship Commission, REFO), on homosexuality where in a democratic way of discussing the issue of blessing same-sex couples as underlined by the statement from the moderator Pastor Maria Bonafede.
Tali studi si sviluppano in linea con la tradizione protestante per cui la chiesa “riformata è sempre da riformarsi” nel rispetto dell’azione dello Spirito e della piena accoglienza fraterna. These studies are developed in line with the Protestant tradition that the church “is always to be reformed reform” in respect of the Spirit and full of fraternal welcome.

Questa tradizione permette ed ha permesso, nel corso della propria storia, alle chiese riformate di aprirsi, ad esempio, al pastorato femminile e sempre questo modo di agire e di approcciarsi ai fatti della vita reale ha permesso alle nostre comunità di considerare argomenti quali il divorzio, l’eutanasia, il testamento biologico, l’omosessualità su un piano umano e storico invece che su quello degli argomenti inalterabili, dei valori non negoziabili o di un ipotetico diritto naturale. This tradition allows and has allowed during its history, the Reformed churches to open, for example, a female pastor and always act this way and approach to the facts of real life has allowed our community to consider issues such as divorce , euthanasia, living wills, homosexuality and on a human level rather than on historical arguments unalterable, non-marketable values of a hypothetical or natural law.

Attualmente, ci sembra dunque, nulla proibisce nelle nostre chiese di pregare con convinzione e affetto per due persone che si impegnano a vivere la loro vita insieme, soprattutto alla luce di quanto dichiarato con forza nella Assemblea-Sinodo del 2007: “che l’essere umano sia fondamentalmente un essere in relazione con Dio e con il suo prossimo e che la relazione umana d’amore, vissuta in piena reciprocità e libertà, sia sostenuta dalla promessa di Dio”. Currently, there seems, therefore, nothing forbids our churches to pray with conviction and affection for two people who agree to live their lives together, especially in light of the stated forcefully in the 2007 Synod Assembly, “that being is fundamentally a human being in relationship with God and his neighbor and that the human relationship of love, lived in complete freedom and reciprocity, is supported by the promise of God. ”

Pertanto le critiche rivolte al pastore Esposito della comunità di Trapani che ha recentemente invocato la grazia dell’amore di Dio su tutti i suoi figli e figlie, grazia che non esclude una coppia lesbica, sul vizio di forma ci sembrano nella loro essenza un attacco al contenuto stesso e, nello specifico, all’accoglienza delle persone omosessuali per cui tale accoglienza debba sì praticarsi ma “ fino ad un certo punto”. Thus the criticism of the pastor of the Edwards community Trapani has recently invoked the grace of God over all its sons and daughters, Grace does not exclude a lesbian couple, on formally seem in essence an attack on content and, specifically, acceptance of homosexual persons must ensure that this practice but welcome “to a certain point.”

Siamo convinti e convinte che l’accoglienza e la condivisione, veramente praticata, non può ridursi ad una benevola accettazione delle persone che continueranno, finché non ci sarà una benedizione pubblica e ufficialmente riconosciuta dalle nostre chiese, ad essere trattate come credenti diversi/e, senza che sia loro permesso di instaurare la stessa relazione con Dio di altri fratelli e sorelle che possono, invece, sentirsi benedetti dalla comunità e benedire a loro volta la relazione d’amore che li/le unisce. We are convinced, and convinced that the hospitality and sharing, really practiced, can not be reduced to a benign acceptance of people that will continue until there is a public blessing and officially recognized by our churches, to be treated like other believers s, without their permission to establish the same relationship with God other brothers and sisters who may, however, feel blessed by the community and in turn bless the loving relationship that will / unites them.

Un’ultima precisazione va dedicata al tema dell’ecumenismo e del dialogo con altre chiese che rischierebbe di essere messo in discussione dall’argomento benedizione delle coppie dello stesso sesso. One more point should be devoted to the theme of ecumenism and dialogue with other churches that might be put into question by the blessing of same-sex couples.

Tale timore è stato più volte espresso nel corso dell’ormai decennale dibattito sull’omosessualità all’interno delle nostre chiese, evocando di volta in volta fratture al nostro interno con le comunità etniche di tradizione non italiana e ora con altre chiese evangelicali. That fear has been expressed several times during the now ten year debate on homosexuality in our churches, evoking in turn fractures in our internal ethnic communities with no tradition of Italian and now with other evangelical churches.

Tali fratture, ci consta, non sono mai avvenute. These fractures, our knowledge, had never taken place. Si sono create invece molte voci disposte al dialogo e al confronto, il che ci sembra il segno di una chiesa viva, mai chiusa in se stessa e disposta all’azione rinnovatrice dello Spirito. They instead created many voices willing to dialogue and confrontation, which seems to us the sign of a living church, never closed in itself and prepared action renewing Spirit.

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